Vi lascio il tesoro più meraviglioso: il Cuore di Gesù… ( Padre Leone Dehon )
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ORARI SANTE MESSELunedì-Sabato: 8.30 - 18.30
Prefestiva: 18:30
Domenica 8.30 - 11 - 18.30
Confessioni: Ogni domenica dalle 10 alle 11
Ref: Capecchi Marco: 3703609100
S.Messe
01 Febbraio 2026

Vangelo Mt 8, 23-27
Essendo il Signore Gesù salito sulla barca, i suoi discepoli lo seguirono. Ed ecco, avvenne nel mare un grande sconvolgimento, tanto che la barca era coperta dalle onde; ma egli dormiva. Allora si accostarono a lui e lo svegliarono, dicendo: «Salvaci, Signore, siamo perduti!». Ed egli disse loro: «Perché avete paura, gente di poca fede?»........
Commento - Testo
Leggo nella tempesta che si scatena improvvisa sul lago di Galilea e che rischia di affondare la barca sulla quale sono Gesù e i discepoli una immagine efficace della nostra vita che conosce le burrasche, il vento contrario. Quante volte si rischia di affondare travolti dalle avversità. E proprio in quei momenti sale alle labbra la stessa parola dei discepoli nella barca in balìa delle onde: Maestro, maestro siamo perduti.......

Padre Dehon“La nostra Congregazione “trova la sua origine nell’esperienza di fede di padre Dehon. .. Il Costato aperto e il Cuore trafitto del Salvatore sono per padre Dehon l’espressione più evocatrice di un amore di cui egli sperimenta la presenza attiva nella propria vita” (CST 2). “.... 

Pellegrinaggio Assisi 
Progetto AURORA

Progetto AURORA9-11 Marzo 2026 Un letto temporaneo
Iscrizioni aperte in quattro stanze della

Lectio divina
Ore 19: Venerdì 30 Gennaio
(con Vespri)
Ore 9: Mercoledì 4 Febbraio
CATECHESI X ADULTI
Prossimo incontro: 5 Febbraio
Ore 20:30 - 1° Piano
SPIRITUALITA' FAMILIARE
Lunedì 2 Febbraio
Festa della Candelora
Ore 18:30 - S.Messa con processione
Domenica 8 Febbraio
Busta mensile finalizzata al completamento
dei lavori in vista della dichiarazione di staticità
Mercoledi' 11 febbraio
Giornata del Malato
Ore 15.30: S. Messa e unzione degli infermi
(segue momento conviviale)
Giovedì 12 Febbraio
Si smonta il presepe...
serve manodopera
Papa Leone XIV

Esortazione apostolica8. C’è un testo della Sacra Scrittura dal quale occorre sempre ripartire. Si tratta della rivelazione di Dio a Mosè presso il roveto ardente: «Ho osservato la miseria del mio popolo in Egitto e ho udito il suo grido a causa dei suoi sovrintendenti: conosco le sue sofferenze. Sono sceso per liberarlo ( Es 3,7-8.10). [7] Dio si mostra sollecito verso le necessità dei poveri: «Gridarono al Signore ed egli fece sorgere per loro un salvatore» ( Gdc 3,15). testo

Catechesi
(Il Concilio Vaticano II)
Settimana di preghiera(per l'unità dei cristiani)
Carissimi, la Settimana di Preghiera per l’Unità dei Cristiani ci chiama ogni anno a rinnovare il nostro comune impegno in questa grande missione. Nel brano della Lettera agli Efesini scelto come tema per la Settimana di Preghiera di quest’anno, sentiamo ripetere continuamente il qualificativo “uno”: un solo corpo, un solo Spirito, una sola speranza, un solo Signore, una sola fede, un solo battesimo, un solo Dio cfr Ef 4,4-6). Cari fratelli e sorelle, come potrebbero queste parole ispirate non toccarci profondamente? Come potrà il nostro cuore non ardere al loro impatto? Sì, noi «condividiamo la stessa fede nell’unico Dio, Padre di tutti gli uomini; confessiamo insieme l’unico Signore e vero Figlio di Dio, Gesù Cristo, e l’unico Spirito Santo, che ci ispira e ci spinge verso la piena unità e la comune testimonianza del Vangelo» (Lett. ap. In unitate fidei, 12). Noi siamo uno! Lo siamo già! Riconosciamolo, sperimentiamolo, manifestiamolo! testo
Ogni comunità diventi casa della pace«Il mondo è segnato da un’incertezza profonda, che suscita un senso di instabilità: siamo in quella che Giorgio La Pira chiamava “l’età della forza”, in cui “a guerra è tornata di moda e un fervore bellico sta dilagando». È cominciata con questa immagine l’introduzione del cardinal Matteo Zuppi, arcivescovo di Bologna e presidente della Cei, al Consiglio permanente dei vescovi italiani, conclusosi il 28 gennaio. testo

Dilexit nos
(Sull'amore umano e divino del cuore di Gesù Cristo)
43. Benché nelle Scritture abbiamo la sua Parola sempre viva e attuale, a volte Gesù ci parla interiormente e ci chiama per portarci nel posto migliore: il suo Cuore. Ci chiama per farci entrare lì dove possiamo recuperare le forze e la pace: «Venite a me, voi tutti che siete stanchi e oppressi, e io vi darò ristoro» (Mt 11,28). Per questo ha chiesto ai suoi discepoli: «Rimanete in me» (Gv 15,4).... Testo
Santa Giacinta MarescottiClarice Marescotti era una ragazza che puntava in alto, voleva un bel matrimonio per sistemarsi, desiderava, insomma, una vita degna del suo lignaggio. Ma alla fine trovò la sua più grande nobiltà nella povertà assoluta e nell'offerta di sé per gli emarginati e i malati. Era nata nel castello di Vignanello (Viterbo) nel 1585; quando fu il momento i genitori preferirono far sposare la sorella minore, Ortensia, e mandare Clarice nel monastero delle Clarisse di San Bernardino a Viterbo. Testo
Settimana di preghieraper l'unità dei Cristiani
«L’Europa è cambiata, le Chiese d’Europa sono cambiate e così i loro rapporti: l’ecumenismo è cambiato». Non poteva, quindi, che cambiare anche la Carta Ecumenica firmata il 22 aprile 2001 come esito del clima di entusiasmo creatosi con gli incontri di Basilea e, poi, di Graz e Sibiu. Carta che è stata rivista da una commissione, espressione del Consiglio delle Conferenze episcopali d’Europa (CCEE) e della Conferenza delle Chiese europee (CEC), e rifirmata il 5 dicembre 2025. Una Carta la cui riscrittura ha ragioni evidenti e dichiarate apertamente nel testo, come la crisi climatica che si è fatta particolarmente urgente, la guerra, le migrazioni, il rapporto tra la povertà e la ricchezza con il divario scandaloso tra chi è troppo ricco e chi non ha niente, i populismi, l’uso distorto della religione per identificare una distanza, la rapida evoluzione della tecnologia ha cambiato il mondo. Locandina Video
Saremo capaci di rinunciare a vincere ?
Intervento di Carlo Maria Martini al Convegno internazionale promosso dal Movimento federalista europeo a cinquant’anni dalla sua fondazione. "Ne emerge la vera sfida con la quale dobbiamo tutti confrontarci, sintetizzabile in un interrogativo che non è: chi vincerà tra Est e Ovest, tra Nord e Sud?, bensì: saremo tutti capaci di rinunciare a vincere, cercando una nuova integrazione che trasformi il conflitto in una gara di mutuo servizio e di accoglienza tra culture diverse, in una sintesi a misura di uomo e di cittadini, in una grande federazione, patria di tante piccole nazioni e culture? Testo
Una carezza dal cieloÈ stata la morte a battezzare la fine dell’anno appena trascorso e a inaugurare quello nuovo. Tragiche non solo le notizie di cronaca ma anche quelle del piccolo mondo che abito, morti improvvise che hanno scosso una comunità intera, telefonate che mi chiedevano di pregare per vite spezzate inaspettatamente e, nel mio cuore, la celebrazione di un anniversario di morte di un amico che sento sempre più vicino e vivo. La morte, ancora una volta, a chiedere ragione della speranza. La morte a rendere fragili le parole, le spiegazioni, i tentativi di addomesticare il dolore. La morte che chiede tempo. testo
L'alfabeto della PaceAnche i tempi lontani in cui si “pensava” la pace erano ostili e difficili, al pari di questi: si era usciti a pezzi dal secondo conflitto mondiale, il totalitarismo nazifascista era ancora nell’aria, il mondo era stato diviso in blocchi contrapposti. Il ventesimo secolo è diventato così un laboratorio indimenticabile di riflessione, perché ha saputo unire gli ideali e a volte l’utopia alla sapienza di popolo, che si è manifestata ovunque, dalle piazze alle scuole, fino alle chiese. Non era solo la paura che tutto potesse precipitare di nuovo a spingere intellettuali e politici a immaginare un altro mondo possibile, senza più armi. Erano l’esercizio del pensiero, la profondità della fede, la passione civile a fare la differenza. . Testo

Proposta Pastorale 2025-26
La conversione alla quale lo Spirito chiama la nostra Chiesa diocesana e la vita cristiana di ciascuno e di tutti è per vivere proprio attraverso la docilità al mandato missionario. Coloro che hanno partecipato all’Assemblea sinodale hanno vissuto questa esperienza: «Il processo sinodale ci ha fatto provare il “gusto spirituale” (EG 268) di essere Popolo di Dio, riunito da ogni tribù, lingua, popolo e nazione, che vive in contesti e culture diverse» (DF 17).. Testo
ALIMENTIAMO LA NOSTRA FEDE

PREGHIAMO INSIEME
TUTTI I GIORNI FERIALI:
07:45 Adorazione Eucaristica
8:10 Lodi - 08:30 S.Messa
17:55 Rosario (17:50 festivo) 18:30 S.Messa - 19:00 Vespri
PREGHIERA COMUNITARIA: (nei tempi forti)
La Parola per noi e per i nostri figli
Lectio Divina: Mercoledì ore 9 - Venerdì ore 19 con Vespro
In corso: Vangelo secondo Giovanni





