
Vi lascio il tesoro più meraviglioso: il Cuore di Gesù… ( Padre Leone Dehon )

Signore, Salvezza dei credenti e rifugio degli afflitti, conforta il nostro papa Francesco perché, con l’aiuto della tua misericordia, trovi sollievo nella sua sofferenza e sperimenti la solidale vicinanza della comunità cristiana. Preghiamo.
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Lunedì-Sabato: 8.30 - 18.30
Prefestiva: 18:30
Domenica 8.30 - 11 - 18.30
Confessioni: Ogni domenica dalle 10 alle 11
S.Messa 06 Aprile 2025

Vangelo
Gv 11, 1-53
Un certo Lazzaro di Betània, il villaggio di Maria e di Marta sua sorella, era malato. Maria era quella che cosparse di profumo il Signore e gli asciugò i piedi con i suoi capelli; suo fratello Lazzaro era malato. Le sorelle mandarono dunque a dirgli: «Signore, ecco, colui che tu ami è malato». All’udire questo, Gesù disse: «Questa malattia non porterà alla morte, ma è per la gloria di Dio, affinché per mezzo di essa il Figlio di Dio venga glorificato». Gesù amava Marta e sua sorella e Lazzaro.
Mi colpisce in questa lunga pagina l'attenzione per quella che potremmo chiamare la reazione psicologica di Gesù che l'evangelista registra così: "Si commosse profondamente, si turbò...scoppiò in pianto...". E di nuovo: "Ancora profondamente commosso...". Solo due volte gli Evangeli registrano il pianto di Gesù: di fronte allo spettacolo splendido di Gerualemme prevedendone la distruzione imminente e qui a Betania per la morte dell'amico Lazzaro. ..
Prima Lettura: Dt 6, 4a; 26, 5-11 Commento



14 marzo 1843
Nostro Signore si impossessò ben presto del mio interno e vi creò quelle disposizioni, che dovevano essere le note dominanti della mia vita, malgrado mille infedeltà: la devozione al S. Cuore, l’umiltà, l’abbandono alla sua volontà, l’unione con lui, la vita d’amore .... 



Lectio divina
Giovedi’ 3 Aprile
Ore 17: Adorazione
(segue Rosario - S.Messa)
Venerdì 4 Aprile
Ore 8.10: Lodi - 8.30 Lectio
Ore 18.30: Via Crucis
segue Vespri e Lectio divina
Sabato 5 Aprile
Ore 17: Prima Confessione



(Sull'amore umano e divino del cuore di Gesù Cristo)
17. Il cuore rende possibile qualsiasi legame autentico, perché una relazione che non è costruita con il cuore è incapace di superare la frammentazione dell’individualismo. L’anticuore è una società sempre più dominata dal narcisismo e dall’autoreferenzialità. Così si arriva alla “perdita del desiderio”, perché l’altro scompare dall’orizzonte e ci si chiude nel proprio io, senza capacità di relazioni sane. Testo


(La donna che sveglia l'uomo)
Al centro del giardino in Eden è collocato l’uomo, nato dalla polvere (Adamo significa terroso) e animato dal soffio vitale di Dio (la Ruah). Ma l’uomo è solo e non si riconosce negli animali: ha bisogno di un essere vivente con il quale entrare in comunione. Con la plasticità dei racconti antichi, prende corpo la descrizione della nascita di Eva, il cui nome significa colei che suscita vita. » Testo


La pagina che il Papa sta scrivendo dal Gemelli – con la parola e la persona – è la più imprevedibile ma anche una delle più interessanti, di certo commovente come poche. I suoi testi per i cinque Angelus lungo altrettante domeniche del mese di ricovero stanno andando a comporre, in un crescendo di intensità, una meditazione sul senso della malattia, la fragilità umana, il sostegno spirituale, la cura delle persone, l’esempio dei curanti. E su tutto la compagnia di Dio nella solitudine che sperimenta ogni infermo... Testo


(meditazioni della casa pontificia)
La logica del battesimo. È una tentazione costante, all’ interno della Chiesa, cercare parole più facili e immediate rispetto al Vangelo, allontanandosi così dall’ unico fondamento che è Cristo. Eppure, la sua vita è la più straordinaria manifestazione di ciò che la nostra umanità può diventare quando si lascia guidare dalla logica di Dio. Questo implica una continua conversione del nostro modo di pensare, sia rispetto a ciò che siamo, sia a ciò che la grazia ci chiama a diventare. Video Testo


(quando manca)
Alla domanda su cosa si vorrebbe avere nella vita, tantissime persone, insieme alla salute, risponderebbero: la serenità. Che, nella rappresentazione comune significa leggerezza o, meglio, poter affrontare il presente senza particolari preoccupazioni. Nella visione cristiana però lo stesso concetto va considerato in maniera differente. . Testo


Catechesi
(La Samaritana) TESTO
Oggi riflettiamo su quei momenti in cui sembra proprio che Lui ci stesse aspettando proprio lì, in quell’incrocio della nostra vita. Sono incontri che ci sorprendono, e all’inizio forse siamo anche un po’ diffidenti: cerchiamo di essere prudenti e di capire che cosa sta succedendo. le catechesi

Secondo era un giovane pagano della città di Asti. Sensibile alla nuova religione cristiana, che si diffondeva sempre più malgrado le repressioni, visitava in carcere i cristiani condannati. Qui incontrò san Calogero di Brescia che, illustrandogli il messaggio e la dottrina del Vangelo di Gesù, preparò la sua conversione. Testo


(di speranza)
50mila ragazzi cresimandi si sono radunati allo stadio di Milano per l' appuntamento con l'Arcivescovo che li ha esortati a un impegno di servizio per gli altri, per essere segno di pace e di fraternità nel mondo. "«Voglio consigliare di avere a portata di sguardo una bella immagine di Gesù: il volto dell’Amico, il volto del Signore... E, ancora, «propongo a ciascuno dei cresimandi di cominciare a praticare un vero servizio: servire in casa, servire in oratorio, servire sull’altare. Servire come Gesù ha servito. . Testo Omelia


(La preghiera difficile)
1.Il racconto evangelico della passione e morte di Gesù comincia con la preghiera “Abbà” e finisce con la preghiera “Dio mio, Dio mio. È una difficile preghiera. Gesù vive la preghiera difficile, come vive il soffrire difficile con la violenza ingiusta, come vive l’amicizia difficile con discepoli inadeguati...Gesù attraversa le feste e le gioie della vita umana, ma anche le asprezze della vita e le delusioni delle persone e l’affacciarsi al mistero di Dio. Gesù, figlio di Dio, condivide in tutto la vita dei figli degli uomini Testo2 Testo1 Testo3


(Seppellire i morti)
L'appuntamento di preghiera con l'Arcivescovo in occasione della Quaresima.
La Resurrezione di Gesù è la certezza che ci rende sereni: Gesù è risorto e noi con lui. Le parole "Santa Madre dè voi fate che le piaghe del Signore siano impresse nel mio cuore" siano presenti anche nella nostra preghiera personale perché possiamo sentire la compassione come un legame d'affetto che ci possa rendere migliori, più sensibili, più benevoli affidando a Dio le opere della nostra giornata alla luce della sofferenza di Gesù che è la nostra speranza. Video tutti i filmati


Tre meditazioni di padre Ermes Ronchi per comprendere la bellezza del tempo quaresimale che la Chiesa ci offre per vivere questi giorni come autentici “pellegrini di Speranza” aiutandoci ad indirizzare le nostre scelte sulla strada del Vangelo che resta sempre una “buona notizia”. 11Marzo 12 Marzo 13Marzo


Giubileo in Diocesi
(L'Abc del Giubileo)
SPERANZA: Finché vivrà un solo uomo, libero di scegliere, continuerà la gigantesca lotta tra Dio e il male, fino all’aprirsi del suo regno eterno dove saranno «un cielo nuovo e una terra nuova» (Ap 21,1). La creazione, sfigurata dal peccato, sarà definitivamente trasfigurata nella luce gloriosa della risurrezione di Cristo. Testo Presentaz. teologica
ALIMENTIAMO LA NOSTRA FEDE
La Parola per noi e per i nostri figli
Lectio Divina: Mercoledì ore 9 - Venerdì ore 19 con Vespro
In corso: Vangelo secondo Giovanni

PREGHIAMO INSIEME
TUTTI I GIORNI FERIALI:
07:45 Adorazione Eucaristica
8:10 Lodi - 08:30 S.Messa
17:55 Rosario (17:50 festivo) 18:30 S.Messa - 19:00 Vespri
PREGHIERA COMUNITARIA: (nei tempi forti)